la nuova serie di “Dallas” andrà in onda negli Stati Uniti la prossima estate e sarà prodotta dal canale Usa TNT. Nel cast ci saranno alcuni personaggi storici della serie, come Larry Hagman, il volto di J.R. Ewing. Hagman fu l’unico attore che prese parte a tutte le 357 puntate andate in onda tra il 1978 e il 1991; ha inoltre partecipato ai tre film ispirati alla serie. Insieme a lui sul set, anche Patrick Duffy, ovvero il fratello Bobby Ewing, e Linda Gray, la moglie Sue Ellen.
I volti
nuovi sono quelli di Josh Henderson, Jesse Metcalfe,
Brenda Strong, Jordana Brewster e Julie Gonzalo. La
famosa serie televisiva statunitense ha vinto decine
di premi in tutto il mondo, tra cui 4 Telegatti in
Italia. La storia narrata è quella di una famiglia
di petrolieri texani: amori, intrighi, litigi,
disavventure e disgrazie, che hanno tenuto incollati
allo schermo milioni di spettatori. Nella nuova
serie al centro dell’attenzione ci saranno però John
Ross e Christopher, rispettivamente figli di J.R. e
Bobby, che cercheranno di far rivivere l’antica
rivalità dei padri.
Ma c’è da scommettere che il buon vecchio J.R.,
nonostante sia alla soglia degli 80 anni, non farà
mancare il suo tocco inconfondibile e non rinuncerà
a qualche impresa nel suo solito stile. Come del
resto Bobby non starà certo a guardare il fratello,
anzi cercherà di ostacolarlo. Va però detto che nel
corso dei tanti anni della prima serie nei quali si
sono fatti spesso la guerra tra J.R. e Bobby vi è
sempre stato un profondo affetto ed il valore della
famiglia per gli Ewing è sempre stato molto
importante: un ottimo esempio che la televisione
dovrebbe dare più spesso.
Patrick
Duffy a proposito della nuova serie ha commentato: “
Ma vi ricordate il finale della prima serie di
“Dallas”? Orribile, il più brutto nella storia tv.
Con questa nuova serie riusciremo a farlo
dimenticare”. In realtà non c’eravamo mai persi di
vista. Siamo sempre rimasti amici, abbiamo
partecipato a tutte le conventions organizzate dai
fan della serie, ma ora possiamo tornare a essere
complici sul set. È divertente vedere i giovani
attori del cast arrivare alle riunioni con i copioni
pieni di appunti e di osservazioni. I nostri invece
sono sempre puliti perché dei personaggi che
interpretiamo sappiamo tutto, non dobbiamo fare i
compiti a casa”.
La nuova incarnazione di «Dallas», prodotta per il
network via cavo Tnt, non ambisce a bissare i
successi della serie madre, che rimane il telefilm
americano più visto negli ultimi 40 anni (l’episodio
che rivelò il colpevole del tentato omicidio di J.R.
ottenne una media di oltre 90 milioni di
spettatori): oggi, nell’era dei mille canali e della
visione differita, sarebbe un obiettivo impossibile
da raggiungere. E non a caso per ora sono stati
messi in cantiere solo dieci episodi.
«Da diversi anni tentavamo di realizzare una
versione moderna di “Dallas”» ha dichiarato Michael
Wright, direttore di Tnt. «Finalmente abbiamo
trovato l’idea giusta e la sceneggiatura adatta per
costruire una grande serie con un cast da sogno».
Sarà davvero così? Lo scopriremo solo fra un anno,
quando Southfork Ranch riaprirà i cancelli al
pubblico televisivo.



